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| Importante in tutti i casi è che il colpo sparato all'animale sia mortale, ma glia effetti di una fucilata possono essere evidenti o, al contrario, costituire un enigma difficile da decifrare anche per i professori in materia, ogni fucilata è una storia a sè. Il capriolo se colpito in zone non letali si avvilisce con facilità, questo non è dovuto a ipotetiche debolezze del carattere, ma bensì al fatto più concreto che il capriolo piccolo e gracile subisce gli effetti della fucilata più del cervo o del camoscio. Partiamo dal presupposto di aver tirato all'animale nelle migliori condizioni, buon appoggio, distanza adeguata e mirato al posto giusto, ma il capriolo non è rimasto a terra, anzi dopo un balzo, ha fatto alcuni passi ed è sparito nel fitto. Cosa è successo? Sarebbe molto utile se vi fosse un secondo cacciatore che vede il comportamento dell'animale quando viene colpito, ma se si è soli, è importante scorgere subito nell'ottica del fucile quanto avviene. Colpi mortali. Colpo nella zona del cuore; solitamente l'animale crolla a terra all'istante. Il capriolo colpito può spiccare un balzo in avanti (colpo leggermente alto) o verso l'alto (colpo leggermente basso) a volte rimane immobile segnando una specie di scossa per poi crollare. Può anche lanciarsi in un'ultima corsa di alcuni metri, dipende dalla zona del muscolo cardiaco e dalla fase interrotta al momento del colpo. Se viene lesa la parte alta del cuore in prossimità dell'aorta, l'animale cadrà fulminato, cioè quando il muscolo si contrae per pompare sangue, se si colpisce la parte bassa, quando il muscolo si stà dilatando, l'animale schizza via apparentemente illeso, per poi crollare, il sangue a terra sarà rosso chiaro spruzzato senza schiuma o grumi. Colpo poco sopra il cuore; l'animale scatta via con un balzo, per crollare dopo alcune decine di metri, il sangue sarà rosso leggermente schiumoso. Colpo alto; se il proiettile spezza la spina dorsale il capriolo cade sugli arti posteriori o stramazza al suolo per poi rialzarsi sulle zampe anteriori, essendo paralizzato tenterà di trascinarsi, penoso finirlo subito. Colpo al collo; se si centrano le cervicali l'animale è fulminato, se invece si toccano solo giugulare e carotide, la morte è certa, ma sopravvive dopo alcuni minuti e può fare strada, se si lede l'esofago (sangue chiaro) l'animale morirà d' inedia dopo alcuni giorni, facendo molta strada, se si colpisce la trachea (poco sangue e schiumoso) la fine sarà per soffocamento nell'arco di un'ora. | ![]() |
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| Colpo basso; il tiro sotto al cuore può attraversare la zona dell'omero e lascia sangue chiaro con eventuali schegge d'osso. I prossimi casi, seppur mortali, portano il capriolo ad andare lontano. Colpo al fegato; l'animale si ingobbisce accorciandosi e piegando la schiena, quindi si allontana a testa bassa lentamente, il colpo è mortale ma riesce a percorrere centinaia di metri lasciando grumi di sangue molto denso e scuro, spesso frammenti di fegato. Colpo ai polmoni; l'animale può reggere il colpo e allontanarsi o cadere e rialzarsi subito per fuggire. Si troverà sangue spruzzato e schiumoso, in fuga respirando spruzzerà sangue dal foro di uscita della palla. Colpi al ventre; se colpito indietro nel piccolo intestino, l'animale può segnarlo scalciando violentemente con le zampe posteriori, se si colpisce lo stomaco il capriolo si allontana lentamente col capo chino e dorso inarcato, la fine dopo molte ore di agonia (12), sarà causata da peritonite. Si troverà poco sangue perchè il foro è occluso da interiora o grasso. Colpo alle reni; l'animale cade a terra o cede sui posteriori, poi si rialza per allontanarsi lentamente, lo si trova se si è molto attenti in quanto il sangue è scuro e annaquato, a volte con dell'urina. disegni a fianco dimostrano il comportamento del capriolo sul colpo; n° 1 colpito nella zona del cuore e dei grandi vasi è il migliore ovviamente letale. n° 2 se colpito nel torace ma leggermente alto spicca a volte un balzo in avanti. n° 3 colpo ben piazzato nella zona giusta del torace ma appena basso, il capriolo può spiccare un salto verso l'alto. n° 4 se il proiettile spezza la spina dorsale cade sugli arti posteriori. n° 5 tiro piazzato molto sotto al cuore cade in avanti. n° 6 colpito al fegato si ingobbisce. n° 7 colpito allo stomaco, capo chino dorso inarcato si allontana a testa bassa. n° 8 colpito molto indietro nel piccolo intestino può scalciare violentemente le zampe posteriori. Testo e disegni di Ettore Zanon tratti da; I grandi speciali di CACCIARE a palla. |
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